17 gennaio 2014

Di poesia Luci, letture,link e blablabla...

Una settimana che non aggiorno il blog ma non mi sono mummificata , anzi mattinate che ora sembravo uno scaricatore di porto ora una pallina da ping pong e dopo cena crollavo sul divano. 

Oggi pausa forzata per l'allerta pioggia e non ho voglia nemmeno di rischiare l'inzuppamento e conseguente accidenti. 
Non ho avuto un attimo nemmeno per andare a fare un controllo della bronchite, ma non tossisco che raramente e col respiro mi sento quasi per nulla affaticata nel fare tante cose. Fino a qualche settimana fa due faccende e sembravo una con l'asma, altre due faccende e dovevo rifermarmi . 
Poi io che vado sempre a collo alto dovevo stare libera sa colli e sciarpe o mi sembrava di soffocare. 

In tutto questo caos c'è stato qualcosa di piacevole e letture molto utili che magari condividerò poi... devo mettere ordine nel segnalibro del pc perchè sembra un serpente senza fine, un pozzo senza fondo... ma l'ultima lettura l'ho fatta qualche ora fa nel blog natural-mente stefy e parla della Wonderbag ossia la cottura senza fuoco
L'avevate mai sentita? Io no e anche se non è il momento per mettermi a creare qest'aggeggio fantastico, vi metto il link per diffondere quest'idea geniale:
http://natural-mente-stefy.blogspot.it/2014/01/tutorial-wonderbag-ovvero-cucinare.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+Natural-mente-stefy+%28natural-mente-stefy%29

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, se qualcuna di voi l'ha mai provata.
L'esperienza di Stefy parla chiaro: funziona. 
Con tutta la crisi che c'è credo che cose come queste dovrebbero essere diffuse a macchia d'olio... sai che risparmio di soldi e il non dover stare vicino ai fornelli a vegliare o controllare sarebbe anche un ottimizzare il tempo perchè si potrebbe uscire e trovare la zuppa pronta o dedicarsi a far altro più tranquillamente.
Mi sovviene solo il pensiero che se in tanti usassimo questo metodo, forse gli interessati delle compagnie di corrente e gas aumenterebbero smisuratamente il prezzo di queste forniture ricevendo meno soldi da noi utenti.

Però bello ricordarsi e far sapere che anche se non si può fare a meno del fuoco, della corrente e simili, si può usarlo meno e più consapevolmente.

Poi ieri... 
Ieri ho provato una bella soddisfazione per un concorso di poesia a cui avevo partecipato.
No, non ho vinto ma quella telefonata mi ha fatto sentire soddisfatta in egual misura.
Ma parto da lontano.

Una tarda sera di tre anni fa questa  cartolina di un'amica m'ispirò questa poesia:
Strie in un cielo a sovrastare
terra che sembra ferma.
Il sole che scende in acqua di sale
e i raggi accecanti calano.
Ma un faro illuminerà più tenue
e fiero a guidare chi potrebbe smarrirsi.
Da qualche parte per ognuno di noi
quando il sole sembra scomparire

c'è sempre un faro a segnare la rotta:
basta tenere alto lo sguardo e
lasciar spaziare gli occhi.

Questo scorso 19 dicembre, dietro segnalazione di un'amica (grazie a Stefy, una delle amiche scrittrici)  l'ho inviata qui http://www.poetipoesia.com/ al concorso Viaggi di versi.

Le poesie sono postate su questa pagina FB https://www.facebook.com/pages/Poeti-e-Poesia-Elio-Pecora/277603419036669?fref=ts  
e anche se dal 13 dicembre al 23 dicembre sembra esserci il vuoto e la mia non la vedo, ieri sera mi son vista chiamare perchè l'hanno considerata idonea alla pubblicazione in una loro collana. 

Mentre la scrivevo( a notte inoltrata) nel loro format le ho dato un titolo che non aveva ancora e  l'ho ulteriormente modificata così:
LUCI
Strie in un cielo a sovrastare
una terra che sembra immobile.
Il sole che scende in acqua di sale
e i raggi accecanti pronti a calare.
Un faro illumina luce più tenue
fiero a guidare chi potrebbe smarrirsi.
Da qualche parte per ognuno di noi
quando il sole sembra scomparire
c'è sempre un faro a segnare la rotta:
basta tenere alto lo sguardo e
lasciar spaziare gli occhi.

Come per il mio libro autopubblicato, non ho altre velleità e aspirazioni se non che emozionare, trasferire il mio sentire e il mio immaginare, a colui a cui può capitare di leggermi.

Così ho rifiutato senza neanche voler sentire come funzionerebbe, ma è stato bello sapere che è piaciuta anche se non è stata fra quelle vincenti.

Ecco, credo che forse prima che finisce questo mese, riesco a fare una piccola lista di pensieri positivi, cosa che ho mancato a dicembre e mi pesa un po'. Urge rimedio, o almeno ripresa di questa buona abitudine. 
Buona giornata a tutti : )

7 commenti:

TheSweetColours ha detto...

Cuocere senza fuoco?!? Mmm... Mi informo...

Lufantasygioie ha detto...

è una bella sodisfazione,Stefania.
La poesia mi piace molto,anche la seconda a dir la verità.
bacioni

Pinuccia ha detto...

Mi piacciono tantissimo Stefania e anche la foto è molto bella.
Alle prossime Stefania e un abbraccio

ylenia ha detto...

nooo, no lo conoscevo questo metodo di non cottura. certo, mi incuriosisce… ma ho conquistato quest'anno una cucina a legna che sognavo da tanto e ho le mie belle resistenze ad oltrepassarla, sebbene con un'idea geniale!
grazie di averci donato la tua poesia così, liberamente, senza collana e senza regole.

elsa ha detto...

Belle poesie, più si va avanti e più conosco altre cose su di te, bravissima!
Un grande abbraccio
Elsa

Francesca ha detto...

Vado subito a sbirciare il link di cottura... attendiamo i post su letture e positività... nel frattempo complimenti per la Poesia :D

Lufantasygioie ha detto...

qui,oggi nevica....speriamo passi in fretta.
Baci

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