11 giugno 2014

Piccole cose in piccoli gesti alimentando emozioni e ricordi.

Dopo lo scorso post, ho sentito che finalmente e ancora una volta sta arrivando... il momento più intenso e contraddittorio per me.
Come accade da qualche anno in qua, in questo esatto periodo, vivo intensamente le prime ore del giorno e crollo per il resto, ma succede anche che spariscono certi dolori fisici perenni (salvo un'epicondilite che m'accompagna da mesi e non sparirà a meno che non metta un tutore rigido per 3mesi), mi torna la voglia di leggere, scrivo in maniera più sentita e intima, condivido poco ma più profondamente, ricomincio a far ricerche, ritrovo la voglia di cercare nuove ricette e sapori, nuove emozioni per quei ricordi del presente che presto saranno il bagaglio del nostro passato.
In poche parole accetto di rilassarmi.
E' difficile farlo per una che non sta mai ferma nemmeno quand'è seduta .

Però quest'anno,  questo momento durerà meno, inghiottito da un nuovo progetto in cui convoglierò tutta me stessa per realizzare un piccolissimo sogno.
E non basterà il tempo che durerà perchè so che riuscirò solo a stendere le basi, ma poi per definirsi davvero,  la realizzazione concreta cercherà settimane dilatate in mesi autunnali .
E forse solo la prossima primavera darà i suoi frutti.
Queste settimane sto cercando di mantenermi calma, di non lasciarmi rapire da ansie e euforie, tutte quelle che so ci aspettano al varco di una nuova partenza emotiva e psicologica e per di più tenendosi per mano, decise a tuffarsi sulle nostre anime e farci vivere nella contraddizione più palese.
Cosa non nuova per noi, anzi...
Il fatto è che ogni volta siamo costretti  a constatare che non ci siamo ancora abituati dopo tanti anni. Non ci abitueremo mai.

Così come di contraddizzione pura è stata fatta la domenica appena trascorsa.
E' stata memorabile perchè ho ricevuto un regalo... andare in esplorazione per mezz'oretta per un sentiero qui vicino. 
 

Ho apprezzato tutto di quel breve istante, laddove altri avrebbero trovato assurdo anche solo provare ad apprezzare tanta semplicità... 
Camminavamo fra erba secca, erbaccia, insetti ovunque,
 

 mura decrepite,vedute e paesaggi, case vive ma sperdute e per questo un po' sinistre,




Ho amato lo sforzo di chi ha vinto la pigrizia e la paura di inoltrarsi per vie incolte e sconosciute pur di accontentare la mia curiosità e voglia di fare qualche foto alla natura selvaggia.
Ho amato l'esser finalmente riuscita a rivedere un gruppo di farfalle (sarà assurdo ma qui, nei parchi di città sono ormai rare) e aver potuto catturare l'immagine di quella fra tutte più consona alla mia anima, di un giallo tenue, quasi somigliante a una foglia.
  

Ho amato il poter riaprire il cassetto dei ricordi e deporci altro materiale e sarà il fatto che riesco a riaprirlo raramente che rende preziosissimo ogni piccola cosa con cui riesco a riempirlo.
Ho amato anche la delusione provata dopo poco che non si è riusciti ad andare oltre e abbiamo capito che la passeggiata di trekking è finita  senza essere neanche davvero inziata : erbe alte, secche e cespugli di rovi nascondevano il limite ove posare sicuri i passi e chiudevano irreparabilmente il passaggio...

Di difficile c'è stato solo digerire l'amarezza nel vedere un vecchio intenso sentiero  abbandonato a se stesso. Ho pensato che eravamo solo all'inizio e ci aveva regalato già tante belle sensazioni, chissà quante cose avrebbe riservato ancora se si fosse potuti percorrerlo per ore e ore com'è nella sua durata.

E' stata la domenica dell'assaggio... euforia, prova, tentativi, meraviglia, delusione, soddisfazione, sorpresa, stanchezza, semplicità. 
Tutto quello che continueremo a provare nei mesi  a venire, sapendo che starà a noi lasciarci impregnare dalle emozioni positive e soppiantare con esse quelle faticose da provare, da vivere e superare.

5 commenti:

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Stefania la vita è un cammino tortuoso ma esplorarlo è nostro compito. Bei click, ciao e buona vita!

lella ha detto...

Fa bene camminare in mezzo alla natura, soli, a pensare...

ylenia ha detto...

anche per me questo periodo dell'anno è elettrizzante! anche io vivo intensamente le prime ore del giorno, come se anche il mio corpo fosse euforico per la luce che arriva presto. Una domenica di assaggi mi sembra qualcosa di splendido: è un inizio! ti abbraccio!

Saray ha detto...

La passeggiata che hai fatto è stata bellissima. Mi piacciono tantissimo le stradine poco frequentate e anche una certa decadenza che rende tutto più affascinante. Le tue foto sono sono bellissime! Ti auguro una bella estate. Un abbraccio e buona domenica ^_^

agne77 ha detto...

Buongiorno Stefania...chissà forse sei già sveglia o quasi..sono le 03.38 e ho appena aperto gli occhi come ormai succede da qualche tempo...leggo il tuo post e mi fà sentire bene, sembra una pagina di un libro pieno di emozioni... Foto bellissime come lo è stata la tua passeggiata, breve ma intensa ...ti abbraccio...Agnese.

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